Topolino e il dialetto anconetano, arriva il fumetto in versione dialettale
Da oggi nelle edicole di Marche e altre regioni
Da oggi nelle edicole di Marche e altre regioni
Curatrici Scuppa e Bisciano, alla Pinacoteca Francesco Podesti fino all’11 ottobre
Il primo settembre si terrà una giornata dedicata in Pinacoteca
Iniziativa del Comune, sarà finanziata con 5mila euro da Viva Servizi.
Si terranno a settembre tra la Mole Vanvitelliana e Palazzo degli Anziani.
Progetto sperimentale approvato dalla Giunta. Contributi per interventi in determinate vie
Ancona, 7 luglio – Corrado Cagli e le Marche a Roma, Osvaldo Licini e l’astrattismo italiano, Verso la Trnsavanguardia. Questi i titoli delle tre mostre in programma alla Mole Vanvitelliana di Ancona per scandire il cammino della città a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Paraventi: “vogliamo costruire ponti che creino dialogo tra territori e comunità”
Una biblioteca moderna, spazio di deposito e consultazione di libri, ma anche luogo aperto alla cittadinanza con sale per conferenze, un’emeroteca, un’area destinata ai bambini, una caffetteria e sale per esposizioni. La “Benincasa” di Ancona, che si trova nel palazzo Mengoni Ferretti, costruito nel XVI secolo, è stata restaurata con un intervento da 7,6 milioni di euro di cui 5 milioni dal Pnrr e 2,6 milioni di risorse comunali impiegate attraverso un mutuo con Cassa depositi e prestiti. L’intervento è in fase di realizzazione ed è completato al 95%.
La stagione lirica del Teatro delle Muse di Ancona offrirà al pubblico due nuove produzioni: L’Elisir d’Amore di Donizetti (2 e 4 ottobre) e Cavalleria Rusticana di Mascagni nell’inedito abbinamento col poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi dello stesso autore (4 e 6 dicembre).
Presentata oggi ad Ancona dal sindaco di Ancona Daniele Silvetti, assieme all’assessora alla Cultura Marta Paraventi, al presidente della Fondazione Teatro delle Muse Andrea Zampini e al direttore artistico Vincenzo De Vivo, la stagione dedicherà ampio spazio ai giovani con due anteprime loro riservate il 30 settembre e il 2 dicembre.
Valgono sette milioni di euro gli 88 progetti previsti per Ancona Capitale 2028 che, col logo ‘Questo è adesso’, celebrano il riappropriarsi del capoluogo marchigiano della tradizione storica, culturale e marinara che definisce e ha definito nel tempo la sua identità. A precisarlo è stata oggi l’assessora alla Cultura del Comune Marta Paraventi in un incontro pubblico a Palazzo del Popolo cui hanno partecipato anche le associazioni culturali del territorio che hanno contribuito a realizzarli e che – ha annunciato – coinvolgeranno anche i Comuni limitrofi. Quattro le macroaree, ognuna con un suo simbolico spirito guida, che scandiscono il progetto.
ANCONA, 19 MAR – Dopo la festa di ieri per la proclamazione di Ancona a Capitale della Cultura 2028, l’assessora comunale alla Cultura, Marta Paraventi, ripercorre la strada che ha portato alla stesura del dossier che ha convinto il ministero e immagina già la città dal 2029 in poi.
“Me la vedo strutturata dal punto di vista culturale nelle dinamiche organizzative, di comunicazione, di riconoscimento esterno dei musei e dei luoghi della cultura. – spiega Paraventi all’ANSA – Un sistema culturale che funziona ed è autonomo e va avanti a prescindere da chi c’è e che esiste. Mi immagino anche una città con beni monumentali restituiti al pubblico e ben illuminati”.