Ancona Capitale della Cultura 2028, 88 progetti che valgono sette milioni di euro
Assessora Paraventi illustra il programma, collaborazione con associazioni e altri Comuni.
Valgono sette milioni di euro gli 88 progetti previsti per Ancona Capitale 2028 che, col logo ‘Questo è adesso’, celebrano il riappropriarsi del capoluogo marchigiano della tradizione storica, culturale e marinara che definisce e ha definito nel tempo la sua identità. A precisarlo è stata oggi l’assessora alla Cultura del Comune Marta Paraventi in un incontro pubblico a Palazzo del Popolo cui hanno partecipato anche le associazioni culturali del territorio che hanno contribuito a realizzarli e che – ha annunciato – coinvolgeranno anche i Comuni limitrofi. Quattro le macroaree, ognuna con un suo simbolico spirito guida, che scandiscono il progetto. A partire da ‘Questo mare’, guidati dall’architetto della Mole e della Reggia di Caserta Luigi Vanvitelli con 16 progetti, uno dei quali il Museo della Civiltà Adriatica realizzato dallo scenografo e premio Oscar Dante Ferretti che proprio ad Ancona ha iniziato la sua carriera. Ma ci saranno anche mostre dedicate al Novecento, al poeta Franco Scataglini e al grande tenore Franco Corelli, assieme alla valorizzazione dell’Arco di Traiano. La seconda area, ‘La via maestra’, sotto l’egida di Ciriaco d’Ancona a cui verrà anche dedicato un premio, prevede 30 progetti, tra cui una mostra dedicata alla città prima della colonizzazione dei Dori, la valorizzazione dell’antico Cimitero degli ebrei e una mostra documentaria sulla via dell’acqua alla Biblioteca Benincasa che verrà riaperta nel 2027, con uno spazio nei sotterranei dedicato ad esposizioni. Inoltre la stagione di Marche Teatro e quella della lirica avranno come tema il mare. La terza macroarea, sotto la guida della leggendaria eroina Stamira dal titolo ‘Adesso parco’, con 13 progetti, svilupperà invece il tema del rapporto tra natura e cultura mettendo in campo non solo la trasformazione in corso del Parco del Conero da regionale a nazionale, ma anche una serie d’iniziative, alcune delle quali già in essere, che vanno dal trekking urbano a gite sul Parco del Cardeto. Infine il grande contenitore dell’area ‘Mare culturale’, che sotto l’egida di Corelli mette in campo non solo i molti festival ed eventi già attivi, ma ne propone di nuovi tra cui il Festival Popsophia con una dedica specifica al mare, aggiungendo a tutte le manifestazioni in programma il Museo per non vedenti Omero col ruolo di renderle inclusive e attrattive. Dei sette milioni di euro previsti, ha ricordato Paraventi, un milione proviene dal Ministero della Cultura, uno e mezzo dal Comune, uno dalla Regione Marche e 500mila da altri ministeri. Vi si aggiungono poi fondi di altri soggetti come l’Anci (un milione di euro) e 800mila euro erogati dalle istituzioni europee, cui vanno ad aggiungersi altri introiti provenienti da banche, donazioni e sbigliettamenti per le manifestazioni in programma.
