Ancona, il sindaco Silvetti sogna ad occhi aperti: “Il porto, la nostra rinascita”

Non sta nella pelle, Daniele Silvetti, il sindaco di Ancona. Ha candidato la ‘sua’ città a Capitale italiana della Cultura del 2028 ed è riuscito ad ottenere l’assegnazione. E sogna una nuova rinascita con le basi nei 2400 anni di storia e lo sguardo puntato al futuro. “E’ una sfida che fa tremare le gambe ma anche l’occasione che aspettavamo di riportare la nostra città tra quelle capaci di esser trainanti nel sistema Italia. Abbiamo tutto per riuscirci. Dobbiamo coniugare storia, tradizione, cultura ed economia partendo dal porto, straordinario e unico. Un’area che va ripensata e valorizzata. Ancona, e quasi la vedo, diventerà un esempio tangibile di come la cultura possa essere traino e slancio verso il futuro”

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