Ancona 2028, i grandi della città tornano a parlare grazie all’intelligenza artificiale

La città di Ancona ha deciso che per raccontarsi al mondo lo si può fare anche con la tecnologia, quella di altissimo profilo, quella che ‘riporta in vita’ i propri giganti del passato. Con l’intelligenza artificiale. Così è stata coinvolta l’Università Politecnica delle Marche e il suo ‘gioiello’, il professor Paolo Clini, direttore scientifico del primo laboratorio in Italia di Intelligenza artificiale per i Beni Culturali. “Abbiamo pensato che il punto di partenza per raccontare Ancona potesse essere la parola identità – spiega – e per questo siamo andati a cercare, e li abbiamo individuati, gli ‘spiriti del tempo’. Quei personaggi che hanno fatto la storia della città, che la hanno costruita regalandogli connotati unici. L’intelligenza artificiale li riporterà in vita dandogli fisicità e parola facendoli tornare vivi pur non essendolo. Tutto questo ci permette di ‘risarcire’ i grandi della storia che non avevano internet e tutto ciò che oggi rende popolari. Ci accompagneranno lungo tutto il percorso di Ancona 2028”.

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