ancona 2028

14/07/2026 www.ilrestodelcarlino.it

Nuovo “Bar del duomo”: “Sarà pronto per il 2028”

Entro i primi due-tre mesi del 2028 i lavori del nuovo bar del Duomo saranno finiti e dunque l’esercizio pronto a essere dato in concessione poliennale. A garantirlo ieri in consiglio comunale è stato l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Tombolini, che ha definito alcuni dettagli molto importanti: “La metratura del bar sarà di molto inferiore rispetto al progetto originario (che era di oltre 600 metri quadrati, ndr) che ha tenuto tutto fermo per anni; gli scavi archeologici saranno messi in grande evidenza senza coprire nulla e verrà esaltata la panoramicità del sito. Abbiamo chiesto a Cassa Depositi e Prestiti un anticipo per partire intanto con la progettazione in modo da guadagnare del tempo e consentirci di affidare l’incarico ed effettuare le indagini geologiche per avere l’esecutivo entro 90 giorni. Se tutto andrà come tutti noi speriamo – ha aggiunto Tombolini – anzi questo è il nostro impegno, di fare la gara entro il 2026, affidare l’incarico del cantiere entro i primissimi mesi del 2027 e terminare i lavori nello stesso periodo dell’anno successivo”. Significa all’inizio del 2028 quando Ancona sarà Capitale Italiana della Cultura e avere quel plesso finito per quella data, con tanto di nuova terrazza belvedere nella parte superiore (i lavori sono stati affidati e verranno terminati forse già entro l’anno in corso), sarebbe un bel biglietto da visita. Sarà la stessa amministrazione poi, sempre attraverso un bando di gara pluriennale, ad affidare la gestione del locale, sul modello di cosa accadrà per il Mercato delle Erbe.

di Pierfrancesco Curzi

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14/07/2026 www.ilrestodelcarlino.it

E nel foyer arriva la copia digitale del Tiziano

L’arte è già presente all’interno del Teatro delle Muse. Da lunedì lo sarà ancora di più, grazie al posizionamento della Pala Gozzi di Tiziano nel foyer di platea. Non l’originale, naturalmente, ma la copia digitalizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale che ha sostituito il capolavoro in Pinacoteca durante il prestito dell’opera a Pieve di Cadore in occasione e delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. L’assessorato alla cultura e l’Università Politecnica delle Marche hanno voluto fortemente questo ‘gemello digitale’ in scala 1:1, realizzato dal laboratorio mAIndh (Mindful Artificial Intelligence for Digital Heritage), il Laboratorio di Intelligenza artificiale per i beni culturali dell’Università Politecnica delle Marche diretto dal professor Paolo Clini. La copia esposta nasce da un modello di 11 miliardi di pixel, con una risoluzione di 800mila per 30mila pixel, capace di restituire dettagli invisibili anche dal vivo.

L’assessore alla cultura Marta Paraventi osserva come l’iniziativa contribuisca a “delineare il percorso della Via Maestra, uno dei quattro assi del dossier di Ancona Capitale della Cultura. Le Muse diventano lo snodo focale del percorso che va dalla Mole all’Anfiteatro romano passando per la Pinacoteca e il Museo Archeologico, per fruire a pieno della bellezza e della ricchezza culturale della città”. Paolo Clini spiega che “funzione del modello digitale è anche quella di favorire la circolazione e la fruizione dell’arte, che deve essere un bene comune. Portare alla gente questo patrimonio è un’operazione straordinaria”.

di Raimondo Montesi

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14/07/2026 anconatoday.it

Rotatorie cittadine, il Comune cerca sponsor in vista di “Ancona Capitale italiana della Cultura 2028”

ANCONA – Ancona si fa ancora più bella in vista dell’appuntamento del 2028 con “Capitale Italiana della Cultura”. Così, per promuovere al meglio l’identità cittadina, ma anche procedere alla manutenzione e alla valorizzazione del verde urbano, obiettivo strategico dell’azione amministrativa e in vista del prestigioso appuntamento del 2028, l’Amministrazione promuove la valorizzazione delle aree destinate a verde pubblico situate in rotatorie stradali, attraverso una serie di iniziative di sponsorizzazione collegate al brand “Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028”.

L’obiettivo è duplice: da una parte procedere alla manutenzione, decoro e razionalizzazione della spesa, dall’altro promuovere la cultura del territorio e dell’immagine turistica della città. Pertanto ieri, giovedì 11 giugno, nella seduta di Giunta, su indicazione del sindaco Daniele Silvetti, è stata approvata la delibera con le linee guida che permetteranno ai privati di sponsorizzare le aree verdi delle rotatorie stradali.

Nel rispetto delle regole del Codice della strada, in questi spazi potranno trovare posto opere artistiche, installazioni, elementi tridimensionali, manufatti e cartelli finalizzati alla promozione del brand “Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028”, opere sponsorizzate da privati il cui impegno al riguardo sarà indicato con apposita cartellonistica inserita nella stessa rotatoria, secondo le norme previste dall’articolo 23 del Codice della Strada.


12-06-26

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