Una scultura per Corelli: “Nel cuore della piazza. Ma non in stile classico. La decisione è presa”
“Una scultura espressamente dedicata a Franco Corelli, ma pensata anche per accogliere persone che possa diventare un punto accogliente oltre che fortemente simbolico”. L’amministrazione comunale vuole fare le cose in grande e non collocare una semplice statua in mezzo all’attuale piazza della Repubblica. Per ora sono in corso soltanto dei ragionamenti, ma l’assessore alla cultura, Marta Paraventi, in totale accordo con il sindaco Silvetti, avrebbero già chiarito una serie di punti.
A realizzare l’opera dovrebbe essere lo scultore bresciano Giuseppe Bergomi (soltanto omonimo del calciatore campione del mondo nell’82), con cui, in occasione del Premio Marche dell’autunno scorso, sono stati avviati scambi di idee e interlocuzioni: “Sarà una scultura non banale e non in stile classico, ottocentesco, ma capace di colpire e restare nella memoria storica di una città e definire un pezzo di identità cittadina e culturale. Ormai la decisione è presa e non torniamo indietro _ ha confermato ieri Daniele Silvetti a margine di un incontro pubblico _: piazza della Repubblica diventerà piazza Corelli e vogliamo renderla unica piazzando una statua dedicata al grande tenore anconetano nel cuore della piazza. Inizialmente avevamo pensato a un posizionamento centrale, adesso però stiamo ragionando su una soluzione leggermente più decentrata e soprattutto diversa sotto il profilo dell’immagine. Avrà sicuramente un legame e un riferimento con il mare. I tempi? Non credo sarà assolutamente per questa estate e neppure entro la fine dell’anno; molto più probabile che verrà installata la prossima primavera. L’opera non è ancora stata neppure progettata, ma soltanto abbozzata forse, servirà il tempo necessario per realizzarla e poi per trasferirla e infine incastonarla nella piazza”. Silvetti riflette sull’attualità e sulle priorità: “Intanto avanti con i lavori della piazza, in modo da renderla uniforme in vista dell’evento della presentazione dei palinsesti Rai il 3 luglio prossimo. Successivamente penseremo alle rifiniture”.
Sulla scultura dedicata a Corelli e all’artista bresciano aggiunge qualcosa l’assessore Paraventi: “Bergomi è specializzato in sculture di ampie dimensioni. Quando avremo un quadro organico e più definito o comunicheremo anche perché ogni progetto e processo di questo tipo deve essere perfezionato con la piazza sistemata e frequentata”. La conferma che la posa dell’opera dedicata al tenore avverrà non prima di un annetto. Dal 4 luglio, dopo la vetrina dei palinsesti Rai, l’amministrazione comunale procederà al resto dei lavori. Sarà importante sistemare tutta la parte a ridosso della chiesa del Sacramento dove oggi vengono parcheggiati gli scooter, spostati soltanto in parte lungo la discesa dello scalo Vittorio Emanuele. Nell’area davanti a palazzo Trionfi (palazzo della Rai) dovrebbero poi essere sistemati i tassisti, salvo modifiche dell’ultima ora. La strada attorno alla chiesa che collega piazza della Repubblica a piazza Kennedy verrà sistemata, ma resterà percorribile. E poi mancheranno gli arredi, altro capitolo lungo e delicato.
