Forum Eusair, occhi sulla Macroregione Adriatico-Ionica. Carlo Ciccioli (FdI): «Si passi dalle dichiarazioni ai risultati»
SKOPJE – Nel corso dell’undicesimo Forum Eusair in svolgimento a Skopje, capitale della Macedonia del Nord, l’europarlamentare anconetano di Fratelli d’Italia-Ecr Carlo Ciccioli ha ribadito il ruolo strategico della Macroregione Adriatico-Ionica per il futuro dell’Europa, sottolineando la necessità di passare «dalle dichiarazioni ai risultati concreti». L’evento, intitolato “Accelerating Eusair: from commitment to impact”, riunisce rappresentanti istituzionali europei, ministri, regioni, autorità locali e stakeholder dell’area Adriatico-Ionica e si concluderà oggi, mercoledì 20 maggio.
Ciccioli è da sempre suo grand sostenitore di questa iniziativa che considera essenziale per tutta l’area e in particolare per Ancona: «L’Adriatico-Ionio – dichiara infatti – non può più essere considerato una periferia europea. «Quest’area rappresenta oggi uno spazio strategico centrale per la stabilità geopolitica, la sicurezza energetica, il Mediterraneo, la connettività infrastrutturale e il processo di integrazione dei Balcani occidentali”. L’eurodeputato ha poi espresso pieno sostegno alle priorità della futura presidenza italiana di Eusair in presenza del ministro Foti che ha ricevuto il passaggio di presidenza dell’Iniziativa, evidenziando il valore della “coesione territoriale” come principio politico fondamentale per ridurre i divari tra territori e rafforzare l’integrazione europea concreta e vicina ai cittadini.
Nel suo intervento Ciccioli ha inoltre annunciato la recente nascita al Parlamento europeo del nuovo Gruppo di lavoro sulla Macroregione Adriatico-Ionica, promosso con il sostegno di 40 colleghi eurodeputati provenienti da quattro Paesi europei e cinque diversi gruppi politici: «Per troppo tempo – spiega l’esponente di FdI – le politiche macroregionali sono rimaste frammentate e prive di un reale coordinamento parlamentare europeo». Adesso invece «con questo Gruppo di lavoro il Parlamento europeo vuole assumere un ruolo più attivo nella definizione delle priorità strategiche dell’area Adriatico-Ionica».
Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dei giovani e della fuga dei talenti. Ciccioli ha ricordato la proposta presentata al Parlamento europeo, col sostegno di 40 eurodeputati. Si tratta di una nuova Preparatory Action dei 3 Fora da 2,5 milioni di euro sulla “Circolazione dei talenti” macroregionale, capace di mettere in rete università, imprese, pubbliche amministrazioni e territori. «Non possiamo accettare – ritiene – che intere generazioni siano costrette a lasciare i propri territori per mancanza di opportunità. La mobilità deve diventare uno strumento di crescita e convergenza territoriale, non una perdita permanente di capitale umano». Ciccioli ha infine sottolineato l’importanza di rafforzare il collegamento tra Eusair e le future strategie europee su porti, turismo sostenibile, economia marittima, resilienza climatica e sicurezza energetica, affinché la Macroregione Adriatico-Ionica diventi «una piattaforma politica europea riconoscibile e autorevole».
