Arte urbana e sculture sempre più in risalto, arriva la cartoguida “Ancona a cielo aperto”
ANCONA – Con una cartoguida dedicata alle sculture e all’arte urbana presenti nello spazio pubblico, Ancona propone un nuovo modo di attraversare e leggere la città come museo a cielo aperto, un’iniziativa promossa e voluta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Ancona che si inserisce nel programma delle manifestazioni legate alla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028.
Oggi pomeriggio, sabato 14 marzo, la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” ospita la presentazione di “Ancona a cielo aperto”, la prima mappa integrata che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta delle opere d’arte diffuse tra strade, piazze, lungomari e quartieri del capoluogo.
La cartoguida propone un percorso tra luoghi della quotidianità dove negli anni artisti diversi hanno lasciato un segno permanente nello spazio urbano, trasformando parti della città in un patrimonio artistico accessibile a tutti. L’obiettivo è rendere riconoscibile e leggibile questo patrimonio diffuso e invitare a osservare con uno sguardo nuovo luoghi che fanno parte della vita di ogni giorno.
Spiega l’assessore alla Cultura Marta Paraventi: «Con la cartoguida ‘Ancona a cielo aperto’ mettiamo a disposizione della città uno strumento che permette di leggere in modo nuovo la presenza dell’arte nello spazio urbano. Il percorso verso la candidatura di Ancona a Capitale italiana della Cultura 2028 si costruisce anche attraverso iniziative che aiutano cittadini e visitatori a riconoscere il valore culturale diffuso nei quartieri, nelle piazze e nei luoghi della quotidianità. Questa mappa – prosegue – rende visibile un patrimonio già presente e apre la possibilità di sviluppare itinerari culturali capaci di connettere arte contemporanea, memoria urbana e attrattività della città».
Il progetto nasce dal lavoro del servizio Cultura e Turismo del Comune di Ancona insieme con la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”, con il contributo di Viva Energia ed Estra. L’iniziativa è curata da Federica Lazzarini con il supporto dell’Associazione marchigiana iniziative artistiche, e si è sviluppata anche in occasione del Premio Marche.
Il percorso ricostruito dalla cartoguida attraversa epoche e linguaggi diversi: dalla memoria di artisti come Vittorio Morelli, Mentore Maltoni, Eliseo Mattiacci, Arnaldo Pomodoro e Aligi Sassu, fino alle opere di Valeriano Trubbiani, Giorgio Bompadre, Enzo Cucchi, Gio Fiorenzi, Valerio Valeri, Giacomo Bufarini e altri autori che negli ultimi decenni hanno contribuito a definire il paesaggio artistico della città.
«Una mappatura che indaga e non conclude» afferma Federica Lazzarini, membro dell’Amia, per sottolineare che dietro alla stesura della cartoguida risiede il desiderio di avviare in modo sistematico una prima analisi del tessuto urbano attraverso uno strumento flessibile e che nel tempo potrebbe arrivare a includere tutte le forme d’arte presenti nella nostra città e quelle che potranno giungervi in futuro.
La cartoguida presenta una grafica essenziale e immediata, è disponibile in versione bilingue, italiano e inglese, con traduzione a cura di Costanza Tonti e sarà distribuita in diversi luoghi pubblici della città oltre che scaricabile dalle pagine dedicate del sito del Comune di Ancona e dal sito del turismo. Attraverso percorsi tematici e itinerari urbani lo strumento consente di attraversare Ancona seguendo il filo dell’arte contemporanea e rafforza il percorso della città verso Capitale italiana della Cultura 2028.
