Numeri da record per Popsophia: spettatori da tutta Italia e turismo in aumento

Presentato in Comune il report 2025 del festival: il 45% degli spettatori arriva da fuori regione, mentre l’engagement digitale superiore al 3%

ANCONA – Popsophia da record: oltre il 45% degli spettatori arriva da fuori regione, con una varietà di quasi 200 comuni distribuiti in 17 regioni italiane. Engagement digitale superiore al 3%, più del doppio della media nazionale. Sono i numeri del Report 2025 presentato al Comune di Ancona, che certifica la crescita del festival e il suo impatto turistico sul territorio marchigiano. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alla Cultura Marta Paraventi, la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, la direttrice artistica Lucrezia Ercoli, Ludovico Scortichini (Turismo Confindustria Marche), la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Donatella D’Amico, l’europarlamentare Carlo Ciccioli e la consigliera regionale Chiara Biondi. L’incontro ha evidenziato la crescita del festival come dispositivo culturale capace di generare attrattività, reputazione e turismo motivato. Il dato più significativo riguarda la provenienza del pubblico: il 45% degli spettatori arriva da fuori regione (fonte Eventbrite). «Non si tratta di un turismo occasionale, ma di un pubblico che sceglie le Marche appositamente per partecipare al festival – commenta Lucrezia Ercoli, direttrice artistica – con ricadute dirette su pernottamenti, ristorazione e servizi. I dati confermano una sensazione che avevamo durante le giornate di Ancona e premiano la scelta di Popsophia di prediligere produzioni e spettacoli culturali inediti piuttosto che ospitare intellettuali e scrittori presenti anche in altri appuntamenti». Le tre serate di maggio 2025 al Teatro delle Muse hanno registrato il sold out con 3.160 presenze, di cui 2.705 prenotate tramite Eventbrite, con pubblico proveniente da circa 200 comuni di 17 regioni. Le principali provenienze: Ancona 26%, Roma 17%, Milano 10%, seguite da Osimo, Civitanova Marche, Macerata, Jesi, Perugia, Senigallia, Firenze e numerose città del Centro e Sud Italia. Ancona conferma il radicamento locale, mentre Roma e Milano insieme superano il pubblico anconetano, indicatore di una attrattività culturale strutturata. Le città marchigiane costruiscono inoltre una solida rete regionale. Tra le novità del 2025, la collaborazione con Go World Tour Operator, che ha promosso pacchetti turistici di 3, 4 e 5 giorni attraverso circa 6.000 agenzie di viaggio, integrando festival e scoperta di Ancona e della Riviera del Conero dall’8 all’11 maggio. Il festival si è svolto in una fase di crescita del turismo cittadino: a maggio 2025, secondo ISTAT, si è registrato un +10,1% di arrivi e un +13,5% di presenze rispetto a maggio 2024, con aumento della permanenza media. «Popsophia è un evento con un’identità così forte e definita che attira un pubblico consapevole che viene per gli eventi culturali e nel resto della giornata visita la città e le sue ricchezze per un’esperienza completa e integrata – afferma Ludovico Scortichini –. Non è solo un evento culturale, ma un potenziale volano turistico attraverso la formula cultura e turismo, aumentando la notorietà e la reputazione delle Marche come regione che innova».

Sul fronte digitale, nel 2025 il sito ufficiale ha registrato 44.754 sessioni, 24.603 utenti attivi, 3,52 pagine per utente e un tasso medio di coinvolgimento del 28,19%. La ricerca organica conferma un interesse culturale consapevole. La pagina Facebook ha superato i 5 milioni di visualizzazioni, con copertura di 313.887 persone (+26,3%), follower in crescita del 16% e utenti di ritorno +55,8%. Su Instagram prevale la fascia 25-54 anni, con significativa presenza femminile. La newsletter conta 25.179 iscritti, con un tasso di apertura del 29,79% e disiscrizione allo 0,15%. Nel complesso, Popsophia si conferma attrattore culturale territoriale e nazionale, contribuendo alla destagionalizzazione dell’offerta culturale marchigiana e al posizionamento di Ancona come luogo di produzione culturale. «L’ottimo successo di pubblico, anconetano e non, riscontrato da Popsophia nel 2025 dimostra l’eccellente scelta effettuata dall’Amministrazione Silvetti nel puntare su questo format per rilanciare Cultura e Turismo nella nostra città; è l’evento di maggior successo del nostro cartellone, in grado di attirare spettatori da tutte le Marche e da tutta Italia», afferma l’assessore al Turismo Daniele Berardinelli.«Quello che emerge dal Report 2025 dimostra che Popsophia non è solo un festival apprezzato, ma un progetto che produce senso, comunità e visione perché legato al territorio – evidenzia l’assessore alla Cultura Marta Paraventi –. Il 50% di spettatori marchigiani dimostra una vivacità che aspetta occasioni per partecipare. La presenza di pubblico da 17 regioni italiane conferma che Ancona è percepita come luogo in cui accade qualcosa di unico, grazie a contenuti originali e produzioni culturali capaci di distinguersi». «Popsophia è un evento sinergico, sia sotto il profilo culturale che turistico. Sono certa che anche quest’anno porterete lontano il nome delle Marche», afferma Silvia Luconi, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche. «L’apporto di Popsophia è prezioso per il sistema scolastico regionale – aggiunge Donatella D’Amico, dirigente USR Marche –. Questa rendicontazione sociale dimostra quanto il suo linguaggio sia necessario per la scuola e per i giovani: affronta temi centrali per l’istruzione con modalità capaci di coinvolgere e creare un ponte tra sapere e linguaggio contemporaneo».

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