ancona capitale cultura 2028

14/07/2026 www.ilrestodelcarlino.it

E nel foyer arriva la copia digitale del Tiziano

L’arte è già presente all’interno del Teatro delle Muse. Da lunedì lo sarà ancora di più, grazie al posizionamento della Pala Gozzi di Tiziano nel foyer di platea. Non l’originale, naturalmente, ma la copia digitalizzata con l’aiuto dell’intelligenza artificiale che ha sostituito il capolavoro in Pinacoteca durante il prestito dell’opera a Pieve di Cadore in occasione e delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. L’assessorato alla cultura e l’Università Politecnica delle Marche hanno voluto fortemente questo ‘gemello digitale’ in scala 1:1, realizzato dal laboratorio mAIndh (Mindful Artificial Intelligence for Digital Heritage), il Laboratorio di Intelligenza artificiale per i beni culturali dell’Università Politecnica delle Marche diretto dal professor Paolo Clini. La copia esposta nasce da un modello di 11 miliardi di pixel, con una risoluzione di 800mila per 30mila pixel, capace di restituire dettagli invisibili anche dal vivo.

L’assessore alla cultura Marta Paraventi osserva come l’iniziativa contribuisca a “delineare il percorso della Via Maestra, uno dei quattro assi del dossier di Ancona Capitale della Cultura. Le Muse diventano lo snodo focale del percorso che va dalla Mole all’Anfiteatro romano passando per la Pinacoteca e il Museo Archeologico, per fruire a pieno della bellezza e della ricchezza culturale della città”. Paolo Clini spiega che “funzione del modello digitale è anche quella di favorire la circolazione e la fruizione dell’arte, che deve essere un bene comune. Portare alla gente questo patrimonio è un’operazione straordinaria”.

di Raimondo Montesi

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22/05/2026 Rassegna Stampa

Atrium guarda al futuro: Ancona entra nella Rotta Europea in vista della Capitale della Cultura 2028

Si è conclusa nei giorni scorsi a Cracovia l’Assemblea annuale di ATRIUM, l’Associazione della Rotta Culturale Europea dedicata all’architettura dei regimi totalitari del XX secolo. L’incontro, svoltosi in un momento storico in cui i valori democratici sembrano vacillare sotto la pressione di nuovi nazionalismi e conflitti, ha messo al centro del dibattito temi cruciali come la partecipazione, il dialogo interculturale e la rigenerazione urbana. A quasi quarant’anni dal lancio del Programma degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, le due giornate polacche hanno riaffermato la necessità di una gestione consapevole del patrimonio cosiddetto “dissonante”, trasformandolo da cicatrice del passato a risorsa per la memoria collettiva europea.

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22/05/2026 Ansa, Ansa.it

Lirica ad Ancona, Elisir d’Amore, dittico A Giacomo Leopardi e Cavalleria Rusticana

La stagione lirica del Teatro delle Muse di Ancona offrirà al pubblico due nuove produzioni: L’Elisir d’Amore di Donizetti (2 e 4 ottobre) e Cavalleria Rusticana di Mascagni nell’inedito abbinamento col poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi dello stesso autore (4 e 6 dicembre).

Presentata oggi ad Ancona dal sindaco di Ancona Daniele Silvetti, assieme all’assessora alla Cultura Marta Paraventi, al presidente della Fondazione Teatro delle Muse Andrea Zampini e al direttore artistico Vincenzo De Vivo, la stagione dedicherà ampio spazio ai giovani con due anteprime loro riservate il 30 settembre e il 2 dicembre.

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21/04/2026 giornaledellamusica.it

Tutta la musica di Ancona 2028

Nel ricco dossier con cui Ancona si è candidata a capitale italiana della cultura 2028 diverse ed ambiziose sono anche le iniziative che riguardano la musica. Iniziative ed idee che  risultano di particolare rilievo per un capoluogo di regione in cui la musica non ha mai avuto una vita fortunata, dalla chiusura- unica in Italia- dell’Istituto Musicale pareggiato “Pergolesi”, a quella, per sessant’anni,  del Teatro delle Muse dopo il bombardamento del 1943 che ne distrusse la copertura,  e a cui seguì il   degrado e l’abbandono in cui fu lasciato per tutti quegli anni.

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