Ancona 2028: Paraventi, “Audizione emozionante, sinergie uniche in attesa del verdetto”
Marta Paraventi, assessore alla cultura del Comune di Ancona, esprime ottimismo e attesa dopo l’audizione pubblica per Capitale Italiana della Cultura 2028, svoltasi il 26 febbraio 2026 nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma.
Ancona si è presentata tra le dieci finaliste con un’audizione di 60 minuti, 30 dedicati alla presentazione e 30 alle domande della giuria di sette esperti. L’evento, trasmesso in streaming, ha aperto con un coro giovanile della compagnia Marche Teatro che ha interpretato testi dei poeti locali Franco Scataglini e Francesco Scarabicchi, creando un impatto emotivo immediato e definendo un tono narrativo e teatrale anziché meramente istituzionale. Paraventi descrive farfalle nello stomaco per l’intera delegazione, inclusi sindaco Daniele Silvetti e lei stessa, ma grande soddisfazione per il consenso trasversale sul dossier “Ancona. Questo Adesso”, lodato da romani e marchigiani come una festa di energie convergenti.
Superate le storiche diffidenze anconetane e la frammentazione etnica, emerge un fronte unito senza precedenti. A Roma, il Comune ha sfilato come entità unica con Regione Marche – conclusa dal presidente Francesco Acquaroli, che ha invocato Ancona 2028 come riconoscimento alla storia e stimolo al futuro di un territorio denso – Anci Marche, con presidente Marco Fioravanti a sottolineare il ruolo trainante del capoluogo per comuni grandi e piccoli via itinerari culturali, e Università Politecnica delle Marche, dove rettore Enrico Quagliarini ha parallelo dal porto storico (comunità greche, armene, ragusine dall’Adriatico) all’ateneo come moderno hub di giovani globali.comune
Il sostegno si allarga a partner chiave: Autorità di Sistema Portuale, integrata nel progetto; Museo Tattile Statale Omero, con capitolo dedicato alla città accessibile; Fondazione Marche Cultura e Parco Regionale del Monte Conero (verso Parco Nazionale); Segretariato Permanente Iniziativa Adriatico-Ionica, con progetto su Ciriaco d’Ancona ideato dall’ambasciatore Pigliacoo; Forum delle Città dell’Adriatico e Ionio (FIK); Camera di Commercio, focalizzata su scambi portuali; Confindustria Ancona; Arcidiocesi, promotrice di valorizzazione dell’Ancona Paleocristiana e Bizantina. Decine di soggetti locali hanno contribuito progetti, tutti cantierabili e già avviati: riapertura Pinacoteca con mostre-studio su Tiziano, ritorno Premio Marcaccio per grandi artisti marchigiani, istituzione permanente Premio Corelli
Paraventi ammette delusione solo per aspettative deluse, ma sottolinea che il percorso verso 2028 è partito comunque, con iniziative concrete indipendentemente dal verdetto. La proclamazione è attesa entro il 27 marzo 2026, potenzialmente prima del referendum locale, scatenando nuova agitazione per la convocazione ufficiale.
