Ancona Barocca 2026, la quarta edizione cresce con sei concerti
EVENTI – Presentato in Comune il nuovo cartellone. Gli appuntamenti, a ingresso gratuito con prenotazione, toccheranno le principali sedi storiche cittadine. Ecco tutte le date.
EVENTI – Presentato in Comune il nuovo cartellone. Gli appuntamenti, a ingresso gratuito con prenotazione, toccheranno le principali sedi storiche cittadine. Ecco tutte le date.
Dati in crescita con la saturazione delle strutture ricettive anche nelle città rispetto al 2025, soprattutto a luglio con l’arrivo degli stranieri, bene Ancona, Macerata e Fano.
Si terranno a settembre tra la Mole Vanvitelliana e Palazzo degli Anziani.
Il progetto da 300mila euro comprende i trattamenti conservativi e protettivi. Il Comune valuta la possibilità di realizzare un nuovo impianto di illuminazione.
Questa mattina, nella sede municipale di Palazzo Margherita, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha incontrato il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, città designata Capitale italiana della Cultura 2028.
Con il primo cittadino marchigiano erano presenti anche l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi, e il dirigente del settore Cultura e turismo, Viviana Caravaggi.
All’incontro hanno partecipato inoltre dirigenti e funzionari del capoluogo abruzzese.
Numero fisso e app per favorire i viaggiatori ma delle 32 licenze “dieci non ci hanno seguito: sei sono passati a Uber”. Geolocalizzazione e servizio rapido.
Da lunedì 18 a venerdì 22 il festival si sposterà alla Mole per le giornate dedicate alla blue economy, tra incontri professionali, sostenibilità, nautica, creatività e nuove competenze. Fondamentale il ruolo dell’Università Politecnica delle Marche, il cui rettore Enrico Quagliarini osserva che “il nostro contributo è scientifico, ma anche divulgativo. Le attività spaziano dalla biologia marina alla nutrizione, fino alle tecnologie innovative per la sostenibilità energetica, ambientale e la salute”.
Una biblioteca moderna, spazio di deposito e consultazione di libri, ma anche luogo aperto alla cittadinanza con sale per conferenze, un’emeroteca, un’area destinata ai bambini, una caffetteria e sale per esposizioni. La “Benincasa” di Ancona, che si trova nel palazzo Mengoni Ferretti, costruito nel XVI secolo, è stata restaurata con un intervento da 7,6 milioni di euro di cui 5 milioni dal Pnrr e 2,6 milioni di risorse comunali impiegate attraverso un mutuo con Cassa depositi e prestiti. L’intervento è in fase di realizzazione ed è completato al 95%.