Ancona è Capitale Italiana della Cultura 2028: l’annuncio che cambia la storia del capoluogo delle Marche
ANCONA – «Tutti i progetti arrivati in finale erano degni di arrivare fino in fondo ma ne abbiamo dovuto sceglierne uno e la città vincente è in questa busta». Il presidente della giuria Davide Maria D’Esario la consegna al ministro Giuli, che la apre. Nella sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, il nome risuona chiaro: Ancona – il capoluogo delle Marche – è la Capitale Italiana della Cultura 2028. Un verdetto atteso, carico di tensione fino all’ultimo istante, che ha trasformato l’attesa in festa. Il ministro ha pronunciato il nome della città dorica davanti a una platea col fiato sospeso, mentre la cerimonia veniva seguita in streaming in tutta Italia.
